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BAGNO SONORO CON CAMPANE TIBETANE: UN’ONDATA DI BENESSERE PSICOFISICO

S copriamo insieme questo antico e potente mezzo per aumentare il nostro benessere e ritagliarci degli spazi di intima connessione con il nostro Sé più profondo ed autentico.

 

Campane Tibetane: Cosa sono, a cosa servono e benefici

 

Anche la fisica quantistica ormai dimostra che tutto ciò che sta in natura, vibra. “Tutto è vibrazione” è un principio universale. Le nostre cellule, tessuti, organi, sono composti da atomi che vibrano in distinte frequenze. Nello stato naturale di salute dell’essere umano tutte queste frequenze vibrano in armonia, come una immensa sinfonia. Tuttavia questo stato di equilibrio si perde facilmente. Lo stress, i ritmi della vita di oggi, le tensioni fisiche ed emotive, interferiscono su questa armonia interiore e ci conducono alla stanchezza, al dolore e alle malattie del corpo, della mente e delle emozioni. Il nostro corpo, essendo formato principalmente da acqua, se sottoposto alla frequenza vibrazionale “accordata e perfettamente armonica” delle campane, è influenzato da queste vibrazioni elevate e profonde. Quando il suono fluisce attraverso il nostro corpo agisce sulla sua vibrazione e provoca un riordinamento molecolare. Il massaggio avviene in posizione distesa, su un lettino, o un tappetino, con il corpo vestito ed eventualmente coperto da un telo. Vengono utilizzate campane di diverse dimensioni collocate sul plesso o sulle zone da trattare e si fanno suonare colpendole o sfregandole con una bacchetta di legno o di cuoio. Si lavora sia sulla schiena che sulla zona anteriore del corpo.

Chi si sottopone a questa pratica riceve una “doccia sonora” rigeneratrice che circola in tutto il corpo. Il Massaggio Sonoro armonico può essere realizzato per ottenere profondo rilassamento, quiete mentale ed equilibrio emozionale, o come trattamento per un problema concreto. In quest’ultimo caso, generalmente, si realizzano 3-4 sessioni, una volta alla settimana; tuttavia sia la frequenza che la durata di un trattamento variano di caso in caso e dipendono sia dal tipo di problematica, sia dai risultati che si vogliono ottenere, sia dal tipo di alimentazione della persona, giacché questo determina il maggior o minor grado di sensibilità ricettiva e di registro molecolare-cellulare.

Gli effetti del massaggio, che dura quasi un’ora, si completano e intensificano nella fase di riposo, della durata di circa 10 minuti, che segue il trattamento, durante la quale si effettua un profondo rilassamento, accompagnato da pratiche di respirazione e/o meditative e visualizzazioni.

 

Campane tibetane: effetti

 

I principali vantaggi sulla salute psicofisica, mediante il massaggio sonoro sono: stimolare l’energia vitale, favorire il rilassamento, combattere l’insonnia, migliorare la concentrazione, sincronizzare gli emisferi cerebrali, migliorare la respirazione, allentare le tensioni psicofisiche, aumentare il sano contatto con se stessi ed il proprio corpo.

Benefici del massaggio sonoro:

 

● Riduzione e/ o eliminazione di Stati ansiosi e di angoscia;
● Migliorare la respirazione e la concentrazione;
● Combattere i più comuni disturbi del sonno;
● Equilibrare il campo elettromagnetico del corpo;
● Rilassare ed equilibrare la carica psicofisica.
● Sciogliere blocchi e tensioni psicofisici;

Il massaggio Sonoro è indicato per:

● Migliorare la percezione del proprio corpo;
● Abbassare i livelli di stress;
● Creare profondi stati meditativi.

 

Storia delle campane tibetane

 

Secondo la Tradizione indiana il cosmo ha avuto origine dal suono che è una forma di energia molto potente. Perciò la musica che è in grado di risvegliare la coscienza del sé con le vibrazioni sonore primordiali è considerata sacra ed in particolare quella delle campane tibetane ci fa entrare in contatto con la parte più profonda di noi stessi favorendo uno stato di benessere e di meditazione, permettendoci di ritrovare quella sensazione di unità tra corpo e spirito che ci appartiene ma che spesso perdiamo. Anticamente si narra che le campane venissero prodotte in determinati periodi dell’anno ed in corrispondenza di fasi lunari adeguate. Si dice che venissero recitati dei mantra durante la forgiatura per decidere lo specifico potere ed uso della campana. Si narra di Campane tibetane mitiche, antichissime, venerate da tutti i monaci del Tibet. I monasteri che le custodivano erano meta di pellegrinaggio da parte di monaci e fedeli laici che desideravano ricevere beneficio ed illuminazione dall’ascolto del loro suono.

Le campane tibetane cominciarono a diffondersi in Occidente negli anni ‘50, dopo l’occupazione del Tibet da parte della Cina. In seguito all’occupazione cinese, molti monaci fuggirono dal Tibet. Quando in Europa cominciarono a diffondersi i monasteri le campane furono adoperate per le pratiche religiose. Da quel momento le campane furono impiegate anche per il loro potere curativo nella suono-terapia.

Le Campane Tibetane producono quindi suoni in armonia con le vibrazioni delle sfere celesti, e trasmettono queste vibrazioni a chi le suona o anche semplicemente le ascolta. Questo fenomeno si chiama, in termini tecnici, “concordanza di fase” e si ottiene quando due onde tendono ad unirsi e a vibrare all’unisono. Grazie a questo fenomeno, quando si percuote una campana tibetana si creano delle forti vibrazioni che si propagano lungo il braccio (se la campana viene tenuta sul palmo della mano) o lungo il punto di appoggio della campana stessa (nel caso ad esempio in cui venga appoggiata sui chakra), massaggiandolo in profondità. Si viene così a creare una concordanza di fase fra la campana e la persona che vi è a contatto (biorisonanza) producendo di solito uno stato di profonda quiete interiore ed esteriore che può andare anche al di là del semplice rilassamento. Il corpo umano è un insieme di vibrazioni e onde, e se gli organi sono sani, vibrano alla giusta frequenza, mentre quelli ammalati hanno una frequenza disturbata. Le vibrazioni delle campane tibetane richiamano la frequenza armoniosa originale e stimolano così il corpo che entra in sintonia con la sua frequenza ritrovando autonomamente le proprie frequenze armoniose.

E’ ormai risaputo che il corpo umano è pervaso di onde di energia che si propagano tra gli organi e che fanno vibrare l’organismo come uno strumento musicale. Se le frequenze delle vibrazioni si distorcono in alcune regioni corporee a causa di disturbi psico-fisici si determinano degli accumuli e blocchi energetici; le campane possono riportare in armonia l’organismo riequilibrando perché producono un campo vibrazionale armonico che entra in risonanza con il nostro corpo. Per i suoi effetti benefici il massaggio sonoro con le campane tibetane (suono terapia) è sempre più adoperato e garantisce un rilassamento profondo e totale dell’organismo, in quanto, essendo il corpo umano composto in prevalenza di acqua, la vibrazione raggiunge ogni piccola parte del corpo, anche in profondità.

Lo studio delle frequenze vibrazionali ha portato ad alcune interessanti considerazioni: Il nostro corpo nel suo stato più naturale e rilassato vibra ad una frequenza fondamentale che va dai 7,8 agli 8 cicli al secondo (Hertz); la Terra vibra anch’essa alla frequenza fondamentale di circa 8 cicli al secondo (la cosiddetta risonanza Schumann). Per tale ragione il nostro organismo e la Terra sono in sintonia vibrazionale e questa sintonia è ancora più evidente al livello del sistema nervoso quando si raggiunge lo stato meditativo di serena vigilanza durante il quale vengono emesse onde alfa con frequenza di circa 8 cicli al secondo. Anche le campane tibetane emettono onde alfa simili alle onde cerebrali con frequenze comprese tra gli 8 e i 12 Hertz, ed hanno una configurazione regolare e sincronizzata; ciò spiega il loro effetto riarmonizzante.

I trattamenti sono individuali ma si possono effettuare dei gruppi al cui interno si beneficia collettivamente del suono armonico generato dalle campane e del loro effetto rilassante e riequilibrante.

 

*Da Io Calabria Cosenza è possibile effettuare questo percorso con la dott.ssa Valeria Aloe Psicologa clinica e del benessere

Laureata in Psicologia clinica presso l’Università “La Sapienza” di Roma, si forma in diversi ambiti che attengono la Psicologia e che non attengono solo alla clinica, ma al benessere della persona nella sua interezza. Arricchisce quindi di numerosi strumenti che integra alla professione, oltre che su se stessa, tra cui la meditazione, la mindfullness, tecniche di psicologia energetica, conoscenze di Pnl, psicologia quantistica, visualizzazioni guidate e rilassamenti, tecniche di respirazione, massaggio vibrazionale con l’uso delle campane tibetane, pratiche psicofisiche di derivazione dal taoismo, dallo yoga e dal Qi gong. Attualmente è in corso di formazione per l’insegnamento dello yoga kundalini.