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Masturbazione: godiamoci il piacere (con un sex toy)

a stragrande maggioranza delle donne pratica la masturbazione. Si masturbano donne di ogni età e provenienza, e lo fanno in modi diversi: si strofinano il clitoride con le mani mentre sono sdraiate sulla schiena o su un fianco. Premono la vulva contro i cuscini, divani, sedie e contro il letto. Dirigono il getto della doccia sui genitali. Altre inseriscono le dite all’interno della vagina o altri oggetti di comune utilizzo (vedi spazzolino elettrico) oppure usano i sex toys.

 

Masturbarsi è normale e sano, ed è importantissimo parlarne (oltre che farlo)

 

Permette di approfondire la conoscenza con sé stesse e con i propri desideri. È bello farlo per sé e condividerlo anche quando si è in coppia, perché sono due ricerche del piacere differenti, con tempi e modi esplorativi svariati. Conoscersi ed avere confidenza con il proprio corpo, è il modo migliore per porsi al centro della propria esperienza sessuale.
In un periodo storico in cui l’attenzione alla salute è intesa anche in senso più olistico, la sessualità femminile prende sempre più spazio non solo nel dibattito pubblico, ma anche nei pensieri femminili, tanto da diventare un argomento collettivo e sociale, attraverso il coinvolgimento di donne comuni, rinomate e anche di aziende che mirano alla creazione di sex toys pensati unicamente per il piacere della vulva.
Come uno degli slogan di Puissante, nota azienda francese produttrice di sex toy “Riprendere il potere sulle nostre vite, sui nostri corpi, sulle nostre menti. È essere liberi ed esserne orgogliosi. È desiderare il piacere e non avere paura di dirlo. È amare noi stessi”.

 

Il pensiero erotico femminile tra miti e tabù

 

Il corpo femminile è stato sempre soggetto a forme di controllo. Ritenuto potente per la sua capacità di procreare, veniva educato (spesso mortificato) dalla cultura patriarcale e religiosa in vigore nelle diverse epoche e nelle diverse culture, come contenitore sacro, privo di desiderio sessuale. Questo ha inibito, tra le altre cose, la capacità di costruire un pensiero erotico femminile, verso sé stesse e spesso verso gli altri. Alcune donne temono ancora le proprie fantasie sessuali e a volte non se le concedono proprio, un po’per imbarazzo e un po’ perché magari sono troppo lontane dalla realtà che vivono e questo le fa sentire in colpa. Le fantasie erotiche invece, permettono di avere un luogo “segreto e sicuro” tutto per sé, dove si può fare ed essere tutto quello che si vuole, per un giorno o per cento. Essere registe, attrici e costumiste di una propria pièce, che non per forza deve concretizzarsi nella realtà. Godere delle proprie fantasie sessuali è cosa sana e permette di costruire una sessualità difficilmente influenzabile da fattori esterni lontani dalla propria sensibilità. Nel sesso non esiste la performance, non esiste giusto o sbagliato, doveri o morale. È giusto solo quello che si desidera sperimentare, una volta o altre mille. Parlare di autoerotismo e masturbazione fa sempre arrossire sia chi ne parla sia chi ascolta. Eppure non c’è niente di male a farlo, perché il sesso è una parte importante della vita e l’autoerotismo ne fa parte. La sessualità è un tassello fondamentale per tutto quello che concerne salute e benessere dell’individuo nelle diverse fasi della vita, dalla pubertà alla menopausa, in coppia ma anche da sole.

 

 

La masturbazione anche in menopausa

 

“Quando si parla di sessualità e menopausa, difficilmente si parla di piacere in menopausa” – spiega la dott.ssa Roberta Rossi, psicologa, psicoterapeuta, sessuologa e presidente della FISS (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica) nel suo libro “Vengo prima io” edito da Fabbri Editori – “Mentre il piacere è un concetto assolutamente fondamentale. Quando le donne arrivano in questa fase della loro vita, alla menopausa, sono donne che hanno una maggiore esperienza del loro corpo e della sessualità, quindi sono donne che possono vivere una sessualità addirittura con più piacere rispetto a prima”.
A causa di alcuni noti sintomi della menopausa, come la secchezza vaginale, l’ansia, le vampate, lo stress, può capitare che molte donne vedano questa fase come una fine alla loro vita sessuale e che non provino più il desiderio di condividere il proprio corpo con il partner. Ma, premesso che la menopausa non è una malattia ma resta una fase di cambiamento gestibile da tutte, anche l’autoerotismo può aiutare a riscoprirsi, ad affrontare questo momento non come una fine.
Come già precedentemente detto un aspetto importante dell’autoerotismo è proprio quello della conoscenza di sé stesse, del proprio corpo, delle proprie fantasie. In inglese esiste la parola “sexploration”, che possiamo usare in questo contesto proprio per indicare la scoperta o riscoperta del proprio mondo sessuale. Cosa ti piace, cosa ti eccita, quali sono le tue fantasie e le scoperte che vorresti fare nella tua vita sessuale. Tutto questo con la menopausa non finisce.

 

I sex toys cosa sono e perché si usano?

 

Per molte persone rappresentano un vero e proprio oggetto di piacere! Uno studio condotto nel 2009 su 3800 donne negli Stati Uniti, ha rilevato che più della metà delle donne adulte riferisce di aver usato almeno una volta nella vita un vibratore, oltre a dimostrare che l’uso del sex toy è correlato in modo significativo a effetti positivi in termini di desiderio, eccitazione, lubrificazione, orgasmo e benessere complessivo. Lo studio giunge alle seguenti conclusioni: “L’uso dei sex toys tra le donne è comune; si associa a comportamenti benefici per la salute e a una sessualità positiva e raramente viene associato a possibili effetti collaterali”. Tra i sex toys possiamo trovare vibratori, dildo, dildo vibranti, anal plug, palline anali, succhiaclitoride, strap-on e tutti quelli dedicati al BDSM (Il termine BDSM identifica la vasta gamma di pratiche relazionali e/o erotiche che permettono di condividere fantasie basate sul dolore, il disequilibrio di potere e/o l’umiliazione tra due o più partner adulti e consenzienti che traggono da queste soddisfazioni e piacere. BDSM è infatti una sigla che sta per: Bondage & Disciplina) come guinzagli, collari, fruste etc.
I sex toys si possono usare su tutto il corpo in un sacco di modi piacevoli. Ad esempio sui capezzoli, collo, genitali, braccia e tracciare la mappatura di nuove aree erogene.

 

Non scegliere un toy qualunque

 

Ogni accessorio è pensato come una bussola utilizzata per esplorare la propria mappa del piacere. È un invito ad aprire una parentesi sospesa in cui ci si concede davvero del tempo per se stessi.
E nel momento in cui si decide di intraprendere questo processo, le soddisfazioni sono molteplici. Ma non solo. La metamorfosi è radicale e si diffonde nella nostra vita quotidiana.

Oltre a questi momenti intensi con noi stessi, attraversiamo anche il percorso della nostra fiducia, della nostra autonomia e del nostro potere. L’oggetto, in definitiva, è solo la chiave che apre la porta a una profonda riconnessione con sé stessi.
Ci sono centinaia di prodotti dedicati al piacere sessuale noi ti consigliamo di acquistare su Puissante 
Scegliere Coco perché permette la stimolazione interna e/o esterna, grazie a due pulsanti separati!

Avere un sex toy significa innanzitutto prendere del tempo per sè stessi. Dedicare del tempo a conoscere e scoprire sè stessi. E anche se il piacere è fondamentale quando lo si usa, non è l’unica cosa che ne consegue. Anzi. Coco è sia per uso esterno che interno, può essere usato per la masturbazione o in coppia se lo si desidera.

Un sex toy dal carattere poliedrico, con una parte succhia clitoride e l’altra vibratore. Non come un normale vibratore clitorideo, lo stimolatore a suzione vi risucchierà in un vortice di piacere. E poi è malleabile, si adatta al corpo anche piegandosi per la penetrazione. Inoltre è Waterproof, impermeabile indispensabile per innovativi piaceri acquatici e per un’accurata pulizia.

 

 

Utilizzare i toys: benefici

 

Come già scritto, la sessualità è una parte integrante del benessere generale e la masturbazione fa bene al corpo e alla mente, per tanti motivi:
• per aspetti fisici: fa bene alla nostra attività cardiaca (come il fitness e lo sport)
• fa bene alla vagina: mantiene i tessuti più elastici e sani e aumenta il flusso di sangue
• la masturbazione aumenta anche la capacità di provare piacere in coppia
• aiuta a conoscere, esplorare e riscoprire il proprio corpo
• tiene vivo il desiderio e l’immaginazione sessuale
• fa dormire meglio e migliora l’umore
• Inoltre l’autoerotismo può migliorare anche la sessualità di coppia.

 

Di quale materiale deve essere composto un sex toys e quali accortezze?

 

È bene tenere a mente che quando si sceglie un sex toy, il materiale è molto importante. Per venire a contatto anche con i genitali, i toys devono essere di materiali sicuri e certificati. Ad esempio il silicone deve essere medicale, perché è un materiale progettato per rispettare la mucosa della vagina e della vulva. Deve essere inoltre realizzato in plastica ABS, così da offrire una buona resistenza. Vanno poi utilizzati e mantenuti con cura: è importante che vengano puliti prima e dopo il loro utilizzo e vengano riposti in un luogo adatto. Luogo adatto non vuol dire per forza nascosto: ci sono toys che sono delle vere e proprie forme d’arte, gioielleria o pezzi d’arredamento.

 

Utilizzare un sex toy in coppia

 

Il sesso non è una performance, è fondamentale imparare a ridare alla sessualità la sua condizione di piacere e benessere. Fare l’amore inserendo un toy, è un’occasione per sentirsi liberi di ridefinire tempi e modi, non seguire abitudini e automatismi, vuol dire mettersi in ascolto dell’altro, essere predisposti a giocare con il sesso.
Il sesso lento è un rapporto non consumato velocemente, ma vissuto e costruito pezzo per pezzo nel corso del tempo. Incastrato come si fa con i mattoncini lego, messi uno sopra all’altro per avere visioni nuove e creare scenari differenti. Utilizzare i toys quando si è in coppia durante la masturbazione, non significa amare meno la persona che ci sta accanto o reputare il sesso nella coppia noioso. Esattamente per lo stesso motivo per cui l’autoerotismo non è per forza una forma di consolazione ad un rapporto di coppia poco soddisfacente. I gusti di ognuno sono diversi e non c’è nulla di male nel volerli conoscere e approfondirli attraverso l’uso di sex toys, che comunque rimangono diversi dall’anatomia umana (e da quello che essa può regalarci). Inoltre, è bello pensare ai sex toys come un’integrazione alla sessualità, piuttosto che ad una sostituzione: ci sono infatti categorie di toys pensati per la coppia e il fatto stesso di acquistare un toy insieme o di fare una sorpresa al/la partener, potrebbe ampliare gli orizzonti della sessualità.

Giornalista ed imprenditrice, esperta in tematiche riguardanti gli steretipi di genere nella medicina. Titolare del centro sanitario multidisciplinare Io Calabria e Direttrice di Io Calabria Magazine